Il Balsamico
della tradizione secolare |
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| Il libro "Il Balsamico della tradizione secolare" è in vendita presso il bookstore del Museo |
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Le informazioni contenute in questa sezione sono tratte dal volume Il Balsamico della tradizione secolare. Storia, conoscenze tecniche ed esperienze vissute alle soglie del terzo millennio, a cura di Francesco Saccani e Vincenzo Ferrari Amorotti, edito a Spilamberto dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena nel 1999.
Le notizie principali provengono dai primi due capitoli, Gli aceti “alla modenese” e il “balsamico” della tradizione secolare e Appunti per una storia sul “balsamico”, che illustrano perlopiù gli aspetti storici e le tappe più significative che hanno portato al pieno riconoscimento di questa tradizione secolare e alla sua affermazione.
Partendo dalla costituzione della Consorteria, abbiamo inteso dare rilievo all’entità istituzionale che si è impegnata a tutelare il Balsamico nei termini più rigorosi e, da ultimo, nella realizzazione del Museo.
Di seguito, attraverso una serie di voci, abbiamo voluto presentare i caratteri rilevanti del prodotto e della sua storia, senza dimenticare l’importanza da esso assunta nella vita della comunità spilambertese, di cui costituisce un forte elemento identitario.
1. La Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
2. 1976 - Definizione di “balsamico” da parte della Consorteria di Spilamberto
3. Tipicità del prodotto
4. Denominazione d’origine
5. Gli aceti “alla modenese”
6. Compare l'aggettivo “balsamico”
7. Il “balsamico” come elemento identitario |
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