La Consorteria
dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena |
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Nel 1967 nasce a Spilamberto l'Associazione denominata "Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena".
Si propone di promuovere, organizzare e sostenere, in tutti i modi possibili, iniziative e manifestazioni dirette alla tutela e alla valorizzazione dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, nonché alla diffusione della sua conoscenza nel rispetto assoluto della tradizione.
Svolge corsi di formazione e di approfondimento sul "Balsamico", cura la pratica dell'esame organolettico rivolto alla conoscenza del prezioso prodotto, svolge annualmente la gara del Palio di S. Giovanni riservata ai campioni di Aceto balsamico tradizionale prodotti nei territori degli antichi domini estensi.
Conta un migliaio di soci.
Ha la sua sede in via Roncati 28 a Spilamberto.
Il 24 novembre 2002 un importante tassello si è aggiunto al Sistema Museale della Provinciale di Modena: il Museo del Balsamico Tradizionale.
Rappresenta un riferimento spaziale per la diffusione della cultura del "Balsamico" legata al territorio e alla sua gente.
L'articolazione del percorso museale avviene sulla base di livelli di lettura differenti che rendono la struttura fruibile a diverse tipologie di visitatori: esperti, scolaresche, ristoratori, turisti, e semplici curiosi.
Ogni oggetto esposto ha carattere didascalico e l'aroma del prezioso prodotto si diffonde grazie ad una batteria di vaselli risalenti all'inizio del XVIII secolo permettendo un incontro diretto con l'antica tradizione.
Sede
Villa comunale Fabriani
via Roncati, 28
41057 Spilamberto (Modena)
Italia
Segreteria
orari di apertura:
Mercoledì: 8.00 - 11.00
Domenica: 9.00 - 12.00
Telefono e fax: 059 785959
Organismi dirigenti
Assemblea generale dei soci
Consiglio direttivo
Luca Gozzoli, presidente-Gran Maestro
Rino Vecchi, vicario
Giuliano Longagnani, tesoriere
Franco Satrioni, responsabile acetaia sociale
Vincenzo Ferrari Amoretti, responsabile laboratorio scientifico
Giorgio Ferrari, organizzazione Palio San Giovanni
Roberto Chierici, consigliere, conduttore acetaia sociale
Enzo Masetti, consigliere, conduttore acetaia sociale
Gian Paolo Sala, consigliere, addetto stampa
Luigi Benassati, consigliere (succeduto a Romolo Gorgò, dimissionario)
Giulio Galavotti, consigliere, responsabile servizio informatico
Consiglio maggiore
composto, oltre che dai membri del Consiglio direttivo, dagli alfieri (addetti alla raccolta dei campioni per il Palio di San Giovanni), dai responsabili delle comunità locali e dai maestri assaggiatori
Revisori dei conti per il triennio 2004/2007
sono stati nominati Giulia Bazzani, Claudio Malmusi, Dino Mussi (effettivi) e Aronne Sala, Augusto Benevelli (supplenti)
Collegio dei probiviri
composto da Valerio Zanasi, Salvatore Alberghini, Villiam Zironi
Attività della Consorteria
1. Corsi di formazione
Ogni anno viene indetto un corso di formazione sull'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena strutturato in dieci lezioni teoriche e quattro pratiche di assaggio. Il corso termina con la presentazione di una "tesina" su argomenti attinenti il prodotto e il rilascio di un diploma.
Agli interessati a partecipare al suddetto corso di formazione, che si tiene normalmente da febbraio ad aprile, si raccomanda di inoltrare per tempo richiesta scritta alla sede della Consorteria, specificando nome e cognome, indirizzo, numero di telefono ed eventuale indirizzo e-mail.
Il corso 2005 inizia giovedì 17 febbraio 2005 alle ore 20.15 e proseguirà i successivi lunedì e giovedì fino all'11 aprile 2005. La quota di partecipazione è fissata in 300 €, più la quota annuale di iscrizione a socio pari a 35 € per i non soci.
2. Assaggi di allenamento
Annualmente nelle singole Comunità della Provincia di Modena (Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino, Castelnuovo Rangone, Spilamberto, Modena, Fiorano, Formigine, Maranello, Sassuolo, Vignola, Carpi, Soliera, Castelvetro) a partire dal mese di settembre e sino alla fine di marzo vengono organizzate sei serate di "assaggio" aperte a soci della Consorteria dediti alla pratica dell'esame organolettico ai fini del mantenimento e rafforzamento delle loro capacità percettive e come preparazione al Palio di San Giovanni.
3. Palio e Superpalio
Dal 1967, organizzato dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, si svolge annualmente il Palio di San Giovanni. Si tratta di una gara fra gli Aceti Balsamici Tradizionali prodotti nella loro zona di origine (Antichi domini estensi). La manifestazione porta a Spilamberto svariate centinaia di campioni di “Balsamico”, i primi dodici dei quali, ogni anno, ricevono un ambito e prezioso riconoscimento.
Il Superpalio costituisce un’edizione straordinaria del Palio di San Giovanni, bandita in circostanze particolari. Finora si sono svolti il Superpalio Rolando Simonini (1990), per celebrare il fondatore della Consorteria scomparso nel 1985, nonché il Superpalio in occasione del Ventennale (1986) e del Trentennale (1999) di fondazione dell’Associazione. Possono partecipare al Superpalio tutti i campioni finalisti delle precedenti edizioni del Palio di San Giovanni. |
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