Museo del Balsamico Tradizionale Spilamberto
L’essenza di una terra, il racconto secolare di una cultura
Il visitatore che varca la soglia del Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena viene accompagnato in un viaggio tra profumi, racconti e tradizioni che attraversano i secoli.
Un’esperienza che permette di comprendere come il tempo, la pazienza e il sapere delle famiglie modenesi abbiano dato vita a uno dei prodotti più preziosi del territorio.
Attraverso ambienti suggestivi, testimonianze storiche e profumi caratteristici prende forma il racconto di una tradizione che ha saputo trasformare il tempo in eccellenza.


All’interno del Museo, immagini e racconti si intrecciano: brevi video affiancano la narrazione orale, dando vita alla storia dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e alle antiche pratiche che ne accompagnano la produzione.
Più che una semplice visita museale, il percorso rappresenta un’immersione nella cultura modenese, dove storia, tradizione, tecnica e passione si intrecciano per raccontare l’essenza autentica dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
L'Acetaia Sociale

Salendo le scale di Villa Fabriani, verso il solaio, dove riposa l’acetaia sociale della Consorteria, si è subito avvolti dall’inconfondibile aroma balsamico.
L’Acetaia sociale della Consorteria, che da un lato costituisce parte integrante del Museo, dall’altro ne completa il percorso di visita, è l’ambiente deputato ad ospitare i “vaselli” che formano le batterie per la produzione del Balsamico. Si trova nel sottotetto, luogo soggetto a forti escursioni termiche nell’arco del giorno e nel corso delle stagioni: in tal modo, il caldo favorirà il processo di fermentazione, e il freddo quello di decantazione del prodotto.
L’Acetaia viene condotta dai dai Maestri di maggiore esperienza della Consorteria, nel rigoroso rispetto delle regole e della tradizione secolare. Essa accoglie 129 botticelle suddivise in 22 batterie, 7 “botti madre”; patrimonio che è andato costituendosi nel corso degli anni grazie ad accordi intercorsi tra Comune di Spilamberto, bottai e membri della Consorteria. All’interno dell’Acetaia sociale è in funzione un laboratorio di analisi a sostegno dei soci al fine di controllare e verificare l’andamento delle batterie in termini di grado zuccherino espresso in Brix e Acidità totale.
Chi siamo - La Consorteria
La storia della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale, Associazione culturale che, senza fine di lucro, opera dal 1967 a Spilamberto, è strettamente legata alla valorizzazione e alla tutela del Balsamico ed è profondamente radicata nel territorio spilambertese e non solo.
Diplomi, insegne, medaglie insieme ad ulteriori testimonianze significative sono poste all’attenzione del visitatore.

Bookstore e Shop del Museo

La Consorteria cura la maturazione e l’invecchiamento del Balsamico proveniente dalla sua dotazione di “vaselli”.
Presso il Bookstore del Museo si possono acquistare le confezioni di Aceto Balsamico Tradizionale, sia maturato e affinato per minimo 12 anni e con 25 anni di invecchiamento.
Diplomi, insegne, medaglie insieme ad ulteriori testimonianze significative sono poste all’attenzione del visitatore.
È inoltre possibile acquistare gli stessi prodotti anche on line.
